Cosa significa essere bohémien a Firenze? Io lo sono e questi sono i posti in cui bazzico

Cosa significa essere bohémien a Firenze? Io lo sono e questi sono i posti in cui bazzico

Io non mi sento niente di tutto ciò… è vero, mi piacciono il rock’n’roll d’antan e band underground che quando le nomino c’è chi mi guarda manco fossi un alieno - oh dio, forse un pò sì in realtà. Indosso pantaloni piuttosto stretti, camicie e t-shirt sdrucite, cappelli Borsalino e ascot dalle fantasie retrò annodati al collo.

Ah, dimenticavo le scarpe! Rigorosamente stringate, grazie.

Ecco, se proprio mi devo etichettare come la società richiede, beh, mi sento forse un pò bohèmien - e direi che questa frase esprime appieno il concetto. Provocatorio, dissacrante, sognatore. Questo è quel che sono davvero. Bohèmien nel senso ottocentesco del termine, dunque.

A Firenze bazzico perlopiù tra negozi di dischi, vintage shop e cafè - letterari e non. Nel pomeriggio, compatibilmente con i miei impegni di lavoro (faccio il web designer), mi piace girellare da solo, osservare la vita di questa bellissima città e goderne appieno le vibrazioni. La sera, invece, gli amici sono d’obbligo. Senza di loro questa bella città non sarebbe così bella.

Questi sono i posti che amo di più e in cui, con più facilità, mi potreste beccare. Birra e sigaretta tra le dita… sembra sempre che io stia disquisendo dei massimi sistemi.

Todo Modo

Libreria, Bar e Teatro in un unico luogo. Un posto speciale!
Un salotto accogliente dove passare, idealmente, tutto la giornata. Un luogo in cui la fretta non esiste: tutto è piacevolmente lento, curato, appassionato. I giovani proprietari Paolo, Maddalena, Pietro, Marco e Tommaso hanno scommesso su un modello “vecchio” - quello della libreria con gli scaffali di legno su cui troneggiano 15.000 titoli - e hanno affiancato alla loro idea di letteratura quella di ristorazione e di divertimento.

UqBar è il nome del bar che trovate nella seconda sala e che propone piatti realizzati con prodotti del territorio e presidi slow food.

Teatro è la grande sala lettura adibita agli incontri con scrittori, alle rappresentazioni teatrali, alle proiezioni, ai concerti, ai laboratori per bambini e ai seminari.

Da non perdere, todo modo! Ad ogni costo, appunto.

Dove:

Libreria “Todo Modo”,

Via dei Fossi 15 rosso, Firenze

Data Records 93

Aggiungerei “since 1977”. Yes, since nineteen ninetyseven. L’inglese è inadeguato per questo fiorentissimo negozio specializzato in vinili, dischi rari e da collezione. Il mio primo Lou Reed l’ho comprato qui e lo custodisco gelosamente. Sia il disco sia il negozio. E’ una perla: il catalogo copre ogni genere musicale e il negozio è così bello che merita una visita anche solo per gli arredi originali e l’atmosfera che si respira.

Nota di merito ai proprietari: nessuno dei loro consigli si è mai rivelato un epic fail. Anzi, direi proprio tutt’altro.

Dove:

Via dei Neri, 15/r

Spazio Alfieri

Mi piace molto!

Come il Todo Modo, anche l’Alfieri è un luogo dove poter incontrare la cultura nelle sue varie forme: teatro, musica, cinema e… cucina!

Quando posso ci vado verso l’una per un “pranzo in balconata”: cucina toscana a 7, 10 o 12€ - a seconda della fame!

Sennò la sera “apericinema”: mangio, bevo e poi mi godo pure un bel film.

Il Bistrò è gestito da “I ragazzi di sipario”, una cooperativa onlus i cui soci lavoratori sono ragazzi con handicap intellettivo o sensoriale, che propone menù toscani con prodotti genuini e a prezzi davvero convenienti. Una formula vincente, da provare!

Dove:

Via dell’Ulivo, 6

I luoghi citati nell'articolo sono stati scelti dalla nostra redazione in completa autonomia. L'articolo non contiene riferimenti commerciali, ma vuole essere solo d'aiuto ai lettori in cerca di idee per trascorrere al meglio il proprio tempo libero a Firenze.

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