Guida semi - seria all'imbrocco della Fiorentina

Guida semi - seria all'imbrocco della Fiorentina

Quella che segue è una delle guide più difficili mai scritte. Sì, perché la conquista della donna Fiorentina è una sfida vera, dura, complicatissima. Paragonabile alla conquista del K2 o alla traversata a nuoto dello stretto di Gibilterra. Forse anche più ardua. Oltre alla tecnica, serve perseveranza ma soprattutto profonda conoscenza della “preda”
Per questo abbiamo pensato di darvi una mano, suggerendovi qualche dritta utile all’imbrocco di questa tipologia di donna, che si dice, sia tra le più complicate al mondo.

La Tifosa
Di viola vestita, la tifosa è già in tribuna un’ora prima del fischio di inizio. Alla prima azione inizia a sbraitare e al 15esimo minuto non ha più voce. Sta in piedi per l’intero match, si sporge in avanti, dà direttive al mister, urla contro i giocatori, invoca cambi tattici. Difficilmente si perde una partita in casa. Puoi trovarla al Franchi anche febbricitante, con plaid sulle gambe e termometro sotto l’ascella. In cameretta ha il poster di Bati e guai a chi lo tocca. Fa benzina dal Benzivendolo di Piazza Alberti anche se abita a Peretola e lavora a Rifredi. Se non tifi Viola, meglio lasciar perdere. Non hai speranze. Se sei tifoso, devi esserlo davvero. Dimostrale di essere un vero esperto e con buone probabilità, dopo un panino con la salsiccia dalla Piera, si farà riaccompagnare a casa.

La Radical Chic
La sua zona è l’Oltrarno. Passa il pomeriggio leggendo romanzi francesi sui gradini di Piazza Santo Spirito o ad un tavolino della Citè.
E’ iscritta da un decennio alla Facoltà di Filosofia e giustifica il suo ritardo con la miriade di interessi che costellano la sua vita da intellettuale. In realtà, è figlia di fiorentini benestanti e se la prende comoda perché la mamma e il babbo, oltre ad averle comprato un appartamento in via de’ Serragli, le stanno pagando pure le bollette. Il suo look, che la fa sembrare una scappata di casa, in realtà nasconde ricerche continue e spese folli da Boutique Nadine o A.N.G.E.L.O. Non è preda facile, la Radical Chic. Se le Fiorentine sono famose per essere snob, lei è la regina. Per concludere con lei, portala ad una mostra alla Strozzina o a vedere un film indipendente e rigorosamente in lingua originale all’Odeon. Ma occhio, quello che dirai dopo la mostra o il film decreterà il tuo successo. Quindi, arriva all’appuntamento ben informato o le speranze di imbroccarla saranno davvero minime.

L’Attivista di sinistra
Rappresentante di Istituto fin dall’asilo nido, l’attivista di sinistra non teme rivali. Ha un bel caratterino ed è sempre alla ricerca dello scontro.
Le discussioni con lei non durano mai meno di 6 ore e 4 Moretti da 66cl. Progetta la rivoluzione da anni con scarsi risultati. Ha la bandiera dei No TAV alla finestra ma alle manifestazioni ci va con il Frecciarossa. Compra solo equo e solidale e se ti trova con un barattolo di Nutella o una lattina di Coca-Cola, sarebbe capace di denunciarti ad Amnesty International. Se sei attratto da questo genere di ragazza, sappi che per conquistarla dovrai dimenticare le tecniche di approccio tradizionali:
non offrirle mai una bevuta, lei è economicamente indipendente. Non regalarle rose, da lì alla discussione accesa sui ragazzi del Bangladesh sfruttati, è un attimo. Non farle regali e non portarla fuori a cena, odia il consumismo (anche quello eno-gastronomico). Proponile un vagabondaggio in giro per la città con birretta dal Pakistano e sarà una donna felice.

La MILF
La MILF Fiorentina la riconosci da lontano. Andatura da pantera, pantalone attillato all’ultimo respiro, tanga a vista e tacco a spillo. Scollatura generosa, matita color mattone intorno alle labbra al botulino e zigomo che sfiora l’attaccatura dei capelli. Appare spavalda al bordo del suo SUV ed è convinta che per parcheggiare bastino le quattro frecce. L’aperitivo lo fa al Flo’ al Piazzale o alla Terrazza Martini.
A differenza dell’Attivista di Sinistra, qui offrire è d’obbligo. Se vuoi vederla in pista, ti conviene fare un salto al Jackie O’ o al Woodstock.
Il sabato, invece, puoi ammirarla al Salsa4ever all’Antella e la domenica è di sicuro al MOMA. Ma se vuoi “cascare in piedi”, allontanati dal centro e fatti un giro al Don Carlos o al Glass Globe. Strizzata in mini abiti rubati alla figlia, la MILF va conquistata a suon di cocktail e occhiate da marpione. Di età variabile, generalmente ben superiore a quella delle sue prede, ha ben poco da invidiare alle ventenni. Fisico al top e dotata di quell’esperienza che la rende tremendamente attraente, la MILF Fiorentina sa il fatto suo. Per l’imbrocco di questa tipologia di donna si consiglia: un’età massima di 35 anni, t-shirt più scollate di quelle che porta lei, gelatina nei capelli e petto in fuori.

La Convinta di essere l’unica a detenerne il possesso
La maggioranza delle Fiorentine appartiene a questa categoria e, ahimè, è la più difficile da conquistare. Diffidente all’ennesima potenza, altezzosa e strafottente, la Fiorentina Convinta di essere l’unica a detenerne il possesso, è bella e sa di esserlo. La prima sfida è rivolgerle parola. Mento alto, sguardo perso. Se riesci anche solo a farti notare, sei a cavallo. L’ “Ape” lo fa al Rivalta o al Colle Bereto e il dopocena è rigorosamente all’Otel. La sua attività principale è spararsi i selfie con le amiche, controlla i suoi profili social ogni 6-7 secondi e va in depressione se non riceve like, cuoricini o commenti nei 5 minuti successivi alla pubblicazione. Fidanzata da sempre con il suo ego, è davvero difficile da conquistare. La sua arma migliore è il due di picche, che sfodera con crudeltà ad ogni tentativo di approccio. Se vuoi lei, devi impegnarti parecchio. Più che tecnica, serve perseveranza. Mettiti in testa che la strada è lunga e non priva di insidie ma se riesci a farla sentire la regina delle Convinte, si convincerà che non sei poi così male!

La Nobile
Se non hai il doppio cognome e non ti chiami Vieri, Neri o Manfredi, parti già male. La Nobile Fiorentina è attenta al dettaglio: se non hai la Ferrari, non ti avvicinare. Falliresti miseramente. Perché ricorda, lei ha la Smart perché è comoda. Tu, se ce l’hai, è perché sei povero. Viaggia sempre in prima classe, i voli low cost sono pericolosi e la RyanAir è un’invezione dei comunisti. L’Enoteca Pinchiorri è una tavola calda e l’unica bollicina che accetta è Moët Chandon. L’estate è al Forte e l’inverno a Cortina. Insomma, più che essere una preda difficile è un mutuo a tasso variabile. Con una tipa come lei, sbagliare mossa è facile come far piangere la D’Urso. Quindi, occhio a ciò che proponi. Quello che per te è romantico, per lei è da “poracci”. Non chiederle quindi di sedersi sul muretto al Piazzale per ammirare le stelle con te. Lei, il suo costoso sedere, lo poggia solo su sedili in pelle riscaldati.
Buona fortuna a tutti!

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