Anteprime di Toscana 2019: l'inaugurazione con la IX edizione di BuyWine e PrimAnteprima

Anteprime di Toscana 2019: l'inaugurazione con la IX edizione di BuyWine e PrimAnteprima

Sabato 09 Febbraio 2019 Ore 23:55

Firenze, 9 febbraio 2019- "In Toscana sono rimasta perché qui ho trovato la mia seconda casa, i profumi delle mie terre d’origine e ho potuto esprimermi senza essere ingabbiata nelle regole della cucina francese". Con queste parole Annie Féolde, madrina di PrimAnteprima, è intervenuta oggi alla Fortezza da Basso di Firenze, nel corso del giornata che inaugura la Settimana delle Anteprime di Toscana 2019 promossa da Regione e PromoFirenze, Azienza speciale della Camera di Commercio di Firenze. "Ho iniziato a cucinare e a fare cucina al servizio del vino. Cucinavo per accompagnare il vino che veniva bevuto con gran gusto. E poi da francese ho pensato fosse necessario mettere le due cose insieme: vino e cucina. Anche se non ho memoria dei nomi di tutti i vini toscani so bene che ci sono dei vini ottimi e sono ancora da spingere, bisogna osare con i mercati internazionali".

La mattinata si è chiusa con il messaggio dell'archistar Renzo Piano: “Il vino è una di quelle invenzioni inevitabili. Non si poteva farne a meno - afferma l'architetto nel video realizzato in esclusiva per la manifestazione - . Le cantine sono monumenti fini a se stessi. Un edificio che più semplice non si può immaginare. Sappiamo tutti però che non è così facile da ottenere, bisogna struggersi per arrivare alla semplicità".

Nella due giorni il vino delle denominazioni toscane si è presentato ai mercati esteri, tra etichette colorate, cantine d'autore e storie di grande tradizione, celebrate con una cena di gala nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio."BuyWine sta dando grandi risultati: l’incontro tra seller e buyer produce oltre che a contatti anche contratti - afferma Marco Remaschi, assessore all'agricoltura della Regione Toscana - ma non è tutto: PrimAnteprima dà il via alle Anteprime di Toscana che fino al 16 febbraio vedranno giornalisti internazionali e buyer da 44 paesi del mondo nei nostri territori, nelle nostre cantine e nei nostri vigneti".

Il valore generato della filiera dei vini DOP e IGP toscani è stimato nell’ordine di un miliardo di euro, pari all’ 11% del valore nazionale che è di 8,3 miliardi. Inoltre, a conferma del prestigio del marchio made in Tuscany, la metà della produzione regionale certificata prende la via dei mercati esteri, rappresentando circa il 20% dell’ export di vini DOP fermi nazionali. Questi sono alcuni dei dati presentati da ISMEA in Fortezza da Basso. Ma vediamo nel dettaglio le ricerche esclusive presentate e realizzate ad hoc per PrimAnteprima. Dallo studio ISMEA, realizzato per conto della Regione Toscana, risulta che 800.000 ettolitri di DOP della regione, trovano spazio sui mercati internazionali, in un rapporto fino a oggi piuttosto stabile tra paesi extra UE (57%) e paesi UE (43%). Questo anche grazie alle campagne di promozione OCM dirette a sostenere i mercati nei paesi extra UE. Infatti, a fronte di uno stanziamento di quasi 11,5 milioni di euro di fondi europei per il 2018/19 è stato possibile sostenere il finanziamento di 38 progetti di promozione. Campagne di questo tipo si svolgono da una decina di anni e ora stanno dando pienamente i loro frutti. Quali sono i paesi maggiori importatori di vino toscano? Stati Uniti e Germania si confermano, sebbene con alcune note negative, le principali mete di destinazione del mercato delle DOP totalizzando il 50% sia a volume che a valore. Cresce il ruolo dell’estremo Oriente, a partire dalla Cina. Buone performance anche da Russia e Paesi dell’Est come Repubblica Ceca, Ucraina e Polonia. Positivo il trend dell’export verso Brasile, Messico, Australia e Nuova Zelanda. La produzione regionale, che nel 2018 ha raggiunto un totale di 2,4 milioni di ettolitri (+44% sul 2017), vede premiata la qualità rispetto alla quantità. Positivo il trend degli ultimi tre anni nel mercato interno, in particolare nel 2018, per le vendite nei format della grande distribuzione, per i vini toscani di qualità si è registrato una crescita sia in volume che a valore. Anche l’analisi dei listini alla produzione conferma il buon posizionamento dei vini toscani sul mercato, con aumenti medi particolarmente consistenti dal 2010 ad oggi.

Si inserisce nella cornice della nona edizione di BuyWine anche l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano. E’ già record per la nuova edizione che ha preso il via sabato 9 febbraio nella Fortezza di Montepulciano con oltre la metà dell’intera denominazione, per far conoscere le nuove annate di vini in commercio da quest’anno, il Vino Nobile 2016 (annata a 4 stelle) e la Riserva 2015. Già dai preaccrediti si era superato il numero del precedente anno, confermato da una prima giornata di lavori affollata da tanti operatori e appassionati.

«Un evento che rappresenta non solo un appuntamento per i produttori, ma una grande occasione per tutto il territorio – spiega il presidente del Consorzio, Piero Di Betto – che con oltre 3 mila presenze ogni anno rivive sia dal punto di vista dell’economia turistica che da quello della promozione considerando che la maggior parte dei visitatori viene da fuori regione».

L’Anteprima prosegue in fortezza domenica 10 febbraio dalle 11 alle 18.30 (alle 17 la premiazione del concorso in collaborazione con la Pro Loco, Le Belle Vetrine) e lunedì 11 febbraio, dalle 10.30 alle 18.30, giornata riservata agli operatori accreditati e su invito. Il 14 febbraio sarà la vota della stampa internazionale (oltre 150 giornalisti da tutto il mondo) con la conferenza sul rating alla vendemmia 2018.

Il programma delle Anteprime proseguirà con Chianti Lovers a cura del Consorzio Vino Chianti (10 febbraio, Fortezza da Basso di Firenze), Chianti Classico Collection a cura del Consorzio Vino Chianti Classico (11-12, Stazione Leopolda di Firenze), Anteprima Vernaccia di San Gimignano a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano (10 e 13 febbraio, San Gimignano), Benvenuto Brunello 2019 a cura del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino (15 e 16 febbraio, Montalcino).

50 aziende, 4mila visitatori nell’ultima edizione, 400 giornalisti attesi e l’intero padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze occupato da stand e eventi. Numeri e spazi quasi raddoppiati dopo il grande successo dello scorso anno per l’appuntamento con “Chianti Lovers”, l’Anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti e dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano, aperta al pubblico per il quinto anno consecutivo. L’appuntamento è domenica, 10 febbraio, dalle 16 alle 21, mentre dalle 9.30 fino alle 16 potranno accedere solo operatori di settore accreditati. Numeri che crescono di edizione in edizione: 2 mila visitatori nel 2017 diventati 4 mila lo scorso anno. Aumentate anche le aziende che hanno deciso di partecipare a questa vetrina così prestigiosa: dalle circa 100 realtà dello scorso anno, si è passati a ben 150 aziende del territorio. A queste si aggiunge Il Consorzio Tutela Morellino di Scansano, che dallo scorso anno organizza la propria anteprima in occasione di Chianti Lovers. A questa crescita esponenziale dell’evento si è adeguata anche l’organizzazione che per questa edizione ha destinato l'intero padiglione Cavaniglia al pubblico. Protagonisti saranno dunque, sul fronte del Chianti, i vini delle aziende del Consorzio e dei Consorzi di Sottozona: Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli, oltre alle etichette di venticinque cantine maremmane per il Morellino di Scansano. La novità di quest’anno sarà un appuntamento interamente dedicato a oltre 30 buyer stranieri, provenienti da tutto il mondo: per loro è stato organizzato un seminario con degustazione nel corso della mattinata. Con questo seminario, destinato ai Buyer che hanno preso parte al Buy Wine organizzato dalla Regione Toscana e Promofirenze, c’è l’intenzione di far crescere la conoscenza degli aspetti storici, produttivi e tutte le peculiarità della Denominazione Vino Chianti DOCG.

Chianti Lovers cresce di anno in anno, è diventato un evento atteso e prestigioso e consolida la Denominazione sul mercato interno e nel panorama internazionale - afferma Giovanni Busi, Presidente del Consorzio Vino Chianti- L’affluenza del pubblico e l’interesse degli addetti ai lavori è un ottimo segnale sull’apprezzamento del prodotto e sulle sue performance. Un risultato conseguenza delle strategie che stiamo portando avanti da anni anche su mercati esteri dalle grandi potenzialità, penso in particolare alla Cina dove grazie ad una programmazione a lungo termine stiamo rafforzando la presenza delle nostre aziende”.

“Siamo lieti di proseguire il percorso avviato lo scorso anno e di essere nuovamente presenti con la nostra anteprima a Chianti Lovers” aggiunge Rossano Teglielli, Presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano. “Pubblico e professionisti del settore italiani e internazionali potranno così degustare in un’unica occasione due diverse espressioni del Sangiovese, frutto di terroir con caratteristiche uniche e distintive”.

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