Lucca seconda provincia in Toscana per numero di sinistri stradali

Lucca seconda provincia in Toscana per numero di sinistri stradali

Sabato 02 Febbraio 2019 Ore 23:40

Spettacolare Incidente quello avvenuto intorno alle 19.00 a Viareggio al quartiere Marco Polo. Una Peugeot 206 guidata da una donna, stava giungendo dalla Via Marco Polo in direzione Mare - Monti, quando la macchina ha prima tirato giù alcuni cartelli segnaletici all'altezza della rotonda del cimitero, per poi proseguire il suo cammino sulla stessa strada. Arrivata nei pressi del distributore sulla stessa via secondo le testimonianze di alcuni pedoni presenti sul posto ha sbandato più volte per poi scontrarti prima posteriormente con una Jeep parcheggiata e poi contro una Peugeot 106 di colore rosso. La macchina guidata dalla donna dopo essersi scontrata con la Jeep si è ribaltata. Nei due mezzi parcheggiati al momento dello scontro non erano presenti persone, mentre per per aiutare la persona coinvolta nell'incidente a uscire dall'abitacolo sono stati necessari l'intervento dei vigili del fuoco, la donna a quel punto e stata portata all'ospedale da un ambulanza. Intervenuta sul posto anche la polizia municipale che ancora impegnata nei rilievi del caso e ha chiuso temporaneamente il tratto della Via Marco Polo interessata dal sinistro.

«Che Lucca sia la seconda provincia in Toscana per numero di incidenti stradali è un fatto che impressiona. Quelli di Aci e Istat relativi al 2017 e appena diffusi sono dati che gridano vendetta rispetto a un Pd che a Lucca tiene in ostaggio opere infrastrutturali irrinunciabili e indifferibili, di cui c’è un progetto su cui gli amministratori rossi litigano per le loro rendite di posizione senza pensare che poi la gente, traffico pesante e ordinario, è costretta a comprimersi in un reticolo obsoleto e inadeguato». Lo afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti commentando la nuova ricerca svolta dall’Automobile Club italiano in collaborazione con Istat relativa all’anno 2017 i cui esiti sono stati appena diffusi. Marchetti ci va giù pari: «Se non bastassero le liti sugli assi viari tra Tambellini e Menesini, su cui Baccelli si è schierato rendendo flagranti le divisioni interne al Pd – dice sarcastico – tanto per restare in casa Pd anche la riforma Delrio ci ha messo del suo, lasciando gli enti provinciali in un limbo nel quale conservano competenze che non riescono a onorare per via della mancanza di fondi. Macchine lasciate prive di benzina», incalza l’esponente di Forza Italia che è a Lucca è anche Consigliere provinciale. «Il punto – prosegue – è che il reticolo infrastrutturale ha bisogno di adeguamento, ammodernamento, implementazione. E’ ovvio che l’infrastruttura porterebbe con sé un alleggerimento in termini complessivi e di area. Solo con le nuove opere tenute colpevolmente in stallo dal Pd da decine di anni si può dare respiro a un sistema infrastrutturale che non può sostenere la congestione generata dalla somma di traffico pesante, soprattutto in certe zone come quella su cui insiste il polo cartario, ad esempio, e il traffico ordinario». Che fare? «Mandare a casa queste persone più attente alle loro diatribe interne che al benessere collettivo e cambiare marcia con Forza Italia e un centrodestra pronti a decollare con nuove opere, maggiore e miglior viabilità, più infrastrutture».

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