Mi racconti il tuo 4 Novembre del '66? - Franco e la

Mi racconti il tuo 4 Novembre del '66? - Franco e la "Mukki"

Franco e la "Mukki"

Franco lavora alla Centrale del Latte e il 4 Novembre del 1966, alle 4 di mattina, prende il suo furgone e parte per la consegna del latte, come tutte le mattine. "Dovevo arrivare all'Isolotto. Attraversai l'Arno da Ponte alla Vittoria. Pioveva da giorni in città. Poco più avanti, percorrevo via del Pollaiolo, quando un tombino mi scoppiò davanti, in mezzo di strada". Franco si ferma e cambia direzione. Arriva vicino ai Lungarni e si accorge che stavano mettendo le transenne. "Lì mi accorsi che stava accadendo qualcosa ma la situazione non era chiara. Decisi di non terminare le consegne e tornai in Centrale. Raccontai ai colleghi che l'Arno era in piena e che un tombino mi era scoppiato davanti al furgone". I colleghi di Franco ridono, lo prendono in giro. Poco dopo rientra un altro collega, racconta che in Piazza Ferrucci c'è un autobus pieno d'acqua. I colleghi che prima ridevano di Franco, si fanno seri. Adesso ci credono e la paura inizia a farsi sentire. "I ragazzi che erano usciti per le consegne tardavano a rientrare in centrale". In Centrale si continua a lavorare. C'è da fare una consegna, si deve portare il latte ai Carabinieri in Piazza Stazione. "Partirono in due dalla Centrale. Arrivarono in Piazza della Stazione e lì si trovarono davanti una marea d'acqua. Era arrivata l'ondata di piena". I due scendono dal furgone e si mettono in salvo sulle scale di piazza della Stazione. L'acqua riempie il furgone. Fa impressione vederlo così, resta fuori poco più del tetto. In centrale arriva la notizia: "L'Arno ha dato di fuori, è esondato". Il Sindaco Bargellini indica la Centrale del Latte come luogo di ristoro per tutte le persone che sono arrivate in città a dare una mano. "In quei giorni abbiamo dato da mangiare a 300 persone. Arrivavano 150 persone a mezzogiorno e altrettante alle 13.15. Arrivavano coperti di fango, si lavavano da noi". Franco pochi giorni dopo ha una consegna in centro. L'acqua è defluita, le strade sono sgombre e le botteghe sono da rifornire. "Passai davanti al Teatro Verdi con il furgoncino. Alla vista del furgone della Centrale del Latte, la gente iniziò ad urlare. Si avventarono, volevano il latte. Io scesi dal furgone, tirai su i bandoni del camion e mi feci da parte. In un quarto d'ora svuotarono il camion". Franco sa di aver fatto la cosa giusta, cosa poteva fare? In Centrale avrebbero capito. "In momenti come quelli serve essere uniti e il direttore generale mi disse: Franco, hai fatto quello che dovevi". Il 4 Novembre del '66 è paura ma anche solidarietà.

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