Mangiare a Firenze: i nuovi ristoranti da provare

Mangiare a Firenze: i nuovi ristoranti da provare

Un dinamismo nuovo sembra essersi impossessato della nostra Firenze, culla del Rinascimento e della bistecca, ma diciamolo, per noi fiorenti troppo statica e ancorata alle tradizioni. Nuove e numerose aperture di ristoranti e locali, sottolineano un rinnovato desiderio di sperimentare, andando oltre le tavole della cucina toscana. Gin bar o cibo di strada, cucina etnica autentica o pizzerie da gourmet, bistrot francese o hamburger, passeggiando per la città è facile notare un nuovo locale o un nuovo ristorante.
Fiorentini e non, curiosi in generale, siete pronti a lanciarvi nel nuovo panorama gastronomico della città gigliata? Noi abbiamo già iniziato e vi proponiamo la nostra selezione di new-entry da non perdere.

Ditta Artigianale in Oltrarno
L’artigiano del caffè Francesco Sanapo, dopo un anno e mezzo di successi con il suo locale in via dei Neri, è sbarcato in piazza della Passera in un palazzo anni ‘50 progettato dall'architetto Michelucci, con un progetto di caffetteria, ristorante e cocktail bar. Come per Ditta Artigianale in via dei Neri, i punti di forza del nuovo locale sono le accurate selezioni di caffè e gin, con la fornitissima carta da oltre 150 etichette. La vera novità per Ditta Artigianale Oltrarno è lo spazio dedicato alla ristorazione: cucina “tosco-mediterranea” guidata dallo chef Arturo Dori, ex Cavolo Nero, con proposte diverse per il pranzo e la cena.
Ditta Artigianale Oltrarno, via dello Sprone 5/r Firenze. Aperto tutti i giorni, con orario 8 – 24.

Gurdulù
Sempre in Oltrarno, ha aperto i battenti Gurdulù, il nuovo ristorante dal gusto retrò e atmosfera da bistrot francese che si candida a diventare punto di riferimento, nel quartiere di Santo Spirito, per gli amanti della cucina Gourmet. All’ingresso un ampio bancone, dove fermarsi per un cocktail o un bicchiere di buon vino, e in cucina la Chef Entiana Osmenza, nota a Firenze per il lancio del ristorante Se.Sto on Arno dell’hotel Excelsior. Entiana propone un menù fuori dagli schemi tradizionali, con suggestioni balcaniche e influenze fiorentine e spagnole, che cambia in base alla stagione.
Gurdulù, via delle Caldaie 12/14 r, Firenze. Cena dalle 19.30 alle 23. Cocktail Bar dalle 18.30 alle 24. Chiuso il lunedì. Aperto a pranzo sabato e domenica.

Koto Ramen
Un pezzo di Giappone a Firenze grazie al Ramen Bar che ha inaugurato la propria avventura toscana vicino alla basilica di Santa Croce. Un ambiente moderno e semplice, sullo stile delle tavole calde giapponesi, dove mangiare bene spendendo il giusto. In cucina lo chef giapponese Shoji Minamihara prepara ramen di carne, verdure e pesce, oltre ad antipasti della tradizione nipponica. Bella e ampia selezione di sakè per accompagnare i piatti, serviti nel tradizionale bicchiere quadrato di legno.
Koto ramen, via Verdi, 44 Firenze. Chiuso il martedì.

Reale
Ultimo arrivato nel panorama gastronomico della Stazione di Santa Maria Novella, al piano terra della Palazzina Reale progettata da Michelucci, Reale è un tapas bar con forno-griglia Josper. Un mini bistrò contemporaneo, con american bar e caffetteria, aperto dalle 7 del mattino alle 3 di notte. La cucina trae ispirazione dal modello spagnolo nella formula delle mini porzioni cucinate espresse e consumate direttamente al bancone. A primavera è prevista l’inaugurazione della “Corte Reale”, lo spazio esterno dello stabile affacciato su via Valfonda, che ospiterà eventi, degustazioni e musica dal vivo.
Reale, piazza della Stazione, 50. Aperto tutti i giorni, dalle 07.00 alle .3.00

Santarpia
Dopo aver lasciato Palazzo Pretorio con la conquista dei “Tre spicchi 2016” del Gambero Rosso, il pizzaiolo tosco-napoletano sbarca a Firenze con Santarpia, nel centralissimo quartiere di Sant’Ambrogio. Il suo nuovo progetto unisce la classica pizza napoletana con il cornicione a divertenti novità come la pizza fritta con il lampredotto di Luca Cai, frittatine di pasta, arancine, crocché e per finire la pasticceria napoletana.

Santarpia, largo Annigoni, 9/c. Aperto a cena - Chiuso il martedì

Macinata
Macinata è un' hamburgeria in via del Campidoglio, vicino a Piazza della Repubblica. Cucina a vista e locale informale e contemporaneo per i “Sarti degli Hamburger”, capaci di creare panini personalizzati e hamburger su misura di ogni cliente: dimensioni, tipo di carne, numerose salse da poter aggiungere, diversi tipi di pane e l’opzione del contorno. Il concept “fast&casual dinner” di Macinata nasce a Milano da un’idea della start-upp Foodation . Quello di Firenze è il secondo punto vendita.
Macinata Via del Campidoglio 12R - Aperto tutti i giorni, 12.00-15.00 / 19.00-23.00

PaStation
Un locale interamente dedicato alla pastasciutta all’interno del nobiliare palazzo Ferosi, vicino piazza Strozzi, aperto da una società di cui fanno parte anche Verdini Jr e Gucci Jr. PaStation è ristorante, caffetteria, market, con un format semplice: i grandi classici della pastasciutta cucinati all’insegna della tradizione e senza perdere mai di vista la qualità. PaStation è anche caffetteria e market dove si possono acquistare le versioni limited edition o gourmet dei brand presenti al ristorante: Lavazza, De Cecco, Le vie del Tè, Antinori, per citarne alcuni.
PaStation, via Porta Rossa 64/R - Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00

I luoghi citati nell'articolo sono stati scelti dalla nostra redazione in completa autonomia. L'articolo non contiene riferimenti commerciali, ma vuole essere solo d'aiuto ai lettori in cerca di idee per trascorrere al meglio il proprio tempo libero a Firenze.

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