Band emergenti, jeans skinny e buona birra.  Il vero indie-rocker fiorentino bazzica qui

Band emergenti, jeans skinny e buona birra. Il vero indie-rocker fiorentino bazzica qui

La moda degli ultimi anni ha, infatti, sdoganato un dress code fino a poco tempo fa adottato da una nicchia di persone amanti dell’independent rock: il rock alternativo, appunto, quello suonato nei garage, nei club, nei locali - letteralmente - underground di una certa Inghilterra degli anni ‘80.

L’Inghilterra che ha dato i natali a band del calibro degli Smiths, degli Stone Roses o dei Jesus & Mary Chain.
L’Inghilterra post industriale di Manchester che, nell’ormai celeberrimo nightclub cittadino The Hacienda, ha aperto le sue porte alla sperimentazione musicale di gruppi come gli Happy Mondays e gli Stone Roses dai quali, a partire dal 1990, fu poi influenzato tutto il filone musicale del Britpop.

L’indie rock è oggi un fenomeno mondiale che abbraccia, in realtà, stili musicali molto diversi tra loro - funk, electro, folk, pop e non solo - ma che mantiene quella “capacità di andare oltre” che lo ha contraddistinto all’origine dal resto della musica commerciale prodotta dalle grandi major discografiche.

La scena indie ha raggiunto Firenze negli anni ‘60 con l’apertura di uno dei luoghi cult della musica live in città e si è poi espansa a macchia di leopardo dando la possibilità ai suoi cultori di apprezzare band e solisti provenienti da tutto il mondo. Ecco dove:

Auditorium Flog

Storica, mitica Flog. Il luogo simbolo per eccellenza della scena musicale alternativa nazionale e non solo. Nata sulle ceneri della II guerra mondiale (era il 1945!) per volontà di dirigenti, operai ed impiegati delle Officine Galileo, la Flog mantiene salda la sua vocazione originaria di centro culturale polivalente attento alle diversità e all’integrazione tra culture. Vocazione che si rispecchia anche nel cartellone dell’Auditorium: musica folkloristica, band emergenti e performer affermati si alternano per regalare al pubblico serate sempre diverse.

Sono di casa qui i romagnoli Nobraino, lo storico leader dei Diaframma, Federico Fiumani e alcune delle band più amate della scena indipendente italiana come i Verdena, Le Luci della Centrale Elettrica e Il Teatro degli Orrori.

Che dire? 70 anni e non sentirli!

Spazio Alfieri

Uno dei luoghi più interessanti nel panorama fiorentino, lo Spazio Alfieri nasce nel 2013 dalla riqualificazione di quella che fu una delle sale storiche della città, il Cinema Alfieri, appunto. Fulcro della programmazione artistica di questo spazio sono sicuramente le rassegne cinematografiche e teatrali, ma abbiamo deciso di includerlo comunque in questo elenco perché le serate di musica live proposte meritano davvero un occhio di riguardo. Ad esibirsi sul palco di questo centralissimo teatro sono sempre artisti poco noti al grande pubblico, ma apprezzatissimi dai veri cultori della musica indipendente. Per veri intenditori.

Glue - Alternative Concept Space
In inglese colla, a Firenze un luogo dove incollare musica, teatro e cinema: questa è la missione del Glue. Un concept space alternativo nato nel 2010 a Campo di Marte con lo scopo di offrire al pubblico fiorentino una programmazione “diversa”, basata su modalità partecipative e costruttive.

Sul palco, ogni settimana, band emergenti si alternano a nomi più noti del panorama musicale indipendente e, sarà la musica, sarà la gente, sarà l’estetica industrial del locale, al Glue si ha sempre la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto.

Tender, Combo Social Club, Viper Club e Nof

Da tenere d’occhio anche il ricchissimo calendario di eventi di tutt’e quattro questi locali: molto attenti alle tendenze musicali del momento, si sono ritagliati tutti il loro posticino nel cuore dei giovani cultori del genere indie, ognuno per una ragione differente:

Tender - perché strizza l’occhio al filone brit con band inglesi il cui sound è inconfondibile;

Combo - perché ha una line up varia che spazia dal folk, al blues, al rock per arrivare all’electro passando per il funk;

Viper - perché sono passati da qui artisti del calibro di Joan as Policewoman, David Garrett, i Baustelle e molti, molti altri;

Nof - perché l’appuntamento mensile con i live di musica indipendente delle band provenienti da tutta Italia è imperdibile.


C’mon, let the music play!


I luoghi citati nell'articolo sono stati scelti dalla nostra redazione in completa autonomia. L'articolo non contiene riferimenti commerciali, ma vuole essere solo d'aiuto ai lettori in cerca di idee per trascorrere al meglio il proprio tempo libero a Firenze.

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