Evento Alessio Serpetti e i maestri del Simbolismo La soffitta - Spazio delle Arti

Alessio Serpetti e i maestri del Simbolismo

Arte, Mostra
Piazza Rapisardi, 6 Sesto Fiorentino
La soffitta - Spazio delle Arti

Scaduto

Dal 17 novembre al 5 dicembre a Sesto Fiorentino presso La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata le opere di un giovane e innovativo artista romano “dialogano” con i classici di fine XIX e inizio XX secolo.

LE CREAZIONI DI ALESSIO SERPETTI raccolgono l’eredita dei MAESTRI DEL SIMBOLISMO 

La Soffitta Spazio delle Arti ospita dal 17 novembre al 5 dicembre, nelle sue rosse sale al secondo piano del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino, una splendida rassegna espositiva, dal titolo Alessio Serpetti e i maestri del Simbolismo. Il Sogno e le sue Radici, dedicata all’artista romano Alessio Serpetti, classe 1975, che propone una selezione delle sue creazioni d’ispirazione simbolista affiancate a opere di grandi artisti dell’epoca a cavallo tra XIX e XX secolo messe a disposizione dal collezionista fiorentino Emanuele Bardazzi. 

Attratto dall’arte sin da piccolo, Serpetti ha studiato tecniche grafiche e pittoriche a Roma, sotto la guida del maestro Carlo Marcantonio, prima all’Accademia Prenestina del Cimento e poi alla Scuola d’Arte “Casa Romana” realizzando, negli anni novanta, una serie di ritratti allegorici incentrati sulla figura femminile. Si è poi completato frequentando l’Istituto d’Arte di Anagni e l’Accademia di Belle Arti di Roma. 

La storica dell’arte e curatrice del testo critico del catalogo della mostra, Giulia Ballerini, lo racconta così: “Alessio Serpetti si è dedicato alla figura femminile con profonda capacità introspettiva. Immagine femminile che, con tutte le sue conseguenti declinazioni, dall’icona della femme fatale alla pura virgo, è lo stesso fulcro attorno a cui si muove il Simbolismo, movimento che ha da sempre affascinato, ispirato e sedotto Serpetti nella sua indagine artistica. Questa mostra nasce quindi come un ideale dialogo di venti opere del giovane artista romano e venti tra i più grandi artisti mitteleuropei, messi a disposizione dalla collezione privata di Emanuele Bardazzi, di cui le opere maggiori, è bene ricordarlo sono state oggetto di due recenti mostre nel territorio di Sesto Fiorentino, una nel 2014, Incubi nordici e miti mediterranei. Max Klinger e l’incisione simbolista mitteleuropea e l’altra La Vergine e la femme fatale. L’eterno femminino nell’immaginario grafico del Simbolismo e dell’Art Nouveau nel 2017. Profondamente colpito e affascinato dalle mostre citate, nello stesso luogo espositivo approda adesso Alessio Serpetti, come a voler cimentarsi in un confronto aperto con l’opera artistica di un passato che lo ha tanto attratto”. 

L’artista spiega con grande trasporto lo spirito del progetto espositivo: “Questa mostra è essenzialmente un ‘viaggio’ nel mondo della grafica figurativa e delle sue suggestioni, espresse attraverso il sogno e le sue simbologie mediante un raffinato ed elegante uso del monocromo. Dalle tecniche grafiche tradizionali del disegno (quali grafite e carboncino) a quelle incisorie e di stampa (acquaforte, acquatinta, litografia) si vuole accompagnare il visitatore in un suggestivo iter interiore tra atmosfere oniriche, figure trasognate e visioni fantastiche proiettate in una dimensione senza tempo, in cui il ‘dialogo’ con i simbolisti italiani ed europei attivi tra la fine dell’Ottocento ed i primi del Novecento possa rivelare non solo un legame storico, ma anche affinità legate alla finezza tecnica e all’invenzione narrativa, intesa come espressione di un intimismo poetico e visionario”. 

Inaugurazione mostra: domenica 17 novembre alle ore 10.30, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Sesto Fiorentino.

Apertura mostra: dal 17 Novembre al 5 dicembre 2019 con i seguenti orari - domenica 10,30 -12,30 e 16 -19, sabato e feriali 16 -19, lunedì chiuso.

Ingresso libero.




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