Firenze canta: da Odoardo a Irene

Firenze canta: da Odoardo a Irene

Odoardo Spadaro, muore a Firenze, sua città natale, il 26 Giugno del 1965 all'età di 72 anni. Era nato in Borgo Santo Spirito, e in quel quartiere aveva trascorso l' infanzia e la giovinezza. Nel corso dei primi anni giovanili aveva abbandonato gli studi di giurisprudenza, frequentati senza risultati soddisfacenti, dato il suo carattere assai fantasioso e incostante, per dedicarsi con grande passione al teatro. Le sue prime esperienze teatrali le ebbe nel 1912 con la Compagnia di prosa De Sanctis Borelli . Ma il teatro drammatico non rientrava compiutamente nelle sue qualità caratteriali, qualità che poté esprimere appieno nel 1918, debuttando nel varietà alla Sala Umberto di Roma con l'orchestra del fiorentino Armando Frittelli. Con un repertorio tipicamente musicale, cantò canzonette dell'epoca accompagnandosi al pianoforte con disinvolta e spettacolare mimica, ottenendo consensi sia dal pubblico che dalla critica. La sua prima canzone la compose nel 1919, il testo era dedicato alle madri dei soldati morti nella guerra appena finita. Si tratta della famosissima "Ninna nanna delle dodici mamme"  scritta, in questo caso, con toni melanconici e drammatici rispondenti ai sentimenti popolari molto presenti in quel periodo storico. Nel 1926 iniziò la sua avventura Francese. Le sua vena teatrale, accompagnata dall'inventiva, dalla freschezza, dall'allegria e dalla straordinaria disinvoltura nell'affrontare il palcoscenico, lo portarono a cantare e ballare nei due più famosi teatri parigini. Alle Folies Bergère , si mostrò insieme alla celebre "Mistinguett", mentre al Moulin Rouge , affiancando la famosa star americana Jenny Golder , salì alla ribalta cantando e danzando con briosità e spigliatezza e, con in testa l'inseparabile paglietta "sulle ventitré", tanto da venire paragonato al già famoso chansonnier Francese Maurice Chevalier.  Dopo una fortunata tournée in America nel 1932, ritornò in Italia accolto come una star e nel 1936, al culmine della sua carriera, partecipò ad uno spettacolo insieme al corpo di ballo delle Blue-Bells. Nell'arco temporale dal 1930 al 1939, scrisse numerose canzoni sempre improntate all'amore per la sua città. Ne ricordiamo alcune fra le più famose:  Firenze sogna , Il Cappello di paglia di Firenze, la celeberrima La Porti un bacione a Firenze,  scritta facendo leva sull'emozione e sul sentimento degli emigranti lontani dalla loro terra, poi ancora Donne c'è l'ortolano , il Valzer della Povera Gente e tante altre. L'altrettanto famosa Sulla Carrozzella , scritta dal Maestro Gino Filippini , è l'unica di cui non è autore ma ne fu appassionato interprete, tanto che con il suo inconfondibile e inimitabile timbro vocale, contribuì a portarla al clamoroso successo che tutti conosciamo. Nel dopoguerra partecipò a lavori teatrali di vario genere, prediligendo sempre il varietà. Fu anche attore cinematografico, interpretando personaggi nei film: La Carrozza d'oro con Anna Magnani, Musoduro, Divorzio all'Italiana di Pietro Germi, Carosello del Varietà con Totò, Aldo Fabrizi e Renato Rascel e infine Miss Italia con Gina Lollobrigida. Partecipò a spettacoli televisivi come Il Teatro dei Ragazzi e Il Giornalino di Gian Burrasca e fece anche parte della giuria in un Festival di Sanremo.  Il giorno della sua morte, durante il funerale, si diffuse nell'aria "La Porti un bacione a Firenze"  cantata con commozione da tutti i presenti.

Altri famosi cantanti nostri concittadini:

Carlo Buti, fiorentino di San Frediano, classe 1902, è stato un tenore leggero di caratura internazionale, dotato di un timbro vocale vellutato ma tonico allo stesso tempo, ha interpretato canzoni popolari in voga prevalentemente nel periodo prebellico e tante arie operistiche. Carlo Buti muore nella sua abitazione di Montelupo Fiorentino nel 1963.

Narciso Parigi, Campigiano di nascita, ma fiorentino a tutti gli effetti, classe 1927 è stato un cantante di musica leggera. Ha debuttato a Radio Firenze nel 1944 ed è entrato subito a far parte di importanti orchestre, la più nota quella di Nello Segurini . Ha interpretato brani melodici e popolari come: Angelina, Prigioniero di un sogno, Valzer della fortuna, Signorinella, Terra straniera. Ma la maggioranza delle canzoni le ha riservate alla sua città. Dotato di una bella voce squillante e improntata al gorgheggio, si è esibito anche in stornelli e serenate. Ricordiamo i brani più conosciuti: Svegliatevi dal sonno , Le Ragazze di Monticelli , Mattinata fiorentina, Samba alla fiorentina, Fiorin fiorello. E' simbolo del tifo viola dal 1956, l'anno dello scudetto, quando incise il famoso inno vibrante e appassionato: O Fiorentina , tutt'ora incipit di incitazione per tutti i tifosi allo stadio.

Riccardo Marasco classe 1938, fiorentinissimo, è nato sul Lungarno Archibusieri nelle stanze dove fu girato il film "Camera con vista". Cantante  "stornellatore", cabarettista, attore, è stato uno dei più brillanti narratori musicali, rappresentante di una Firenze ironica, a volte irriverente, ma sempre pronta a dimostrare il suo valore storico ed umano. Le sue più note e indimenticabili canzoni quali: La Teresina , La Lallera, La Wanda e la più celebre L'Alluvione, rispecchiano ampiamente lo spirito, il carattere e l'umore del popolo fiorentino. Riccardo Marasco ha recitato e cantato in Firenze e in altre città italiane nei teatri più noti del varietà, esibendosi anche all'estero. Spesso nella sua carriera ha voluto rendere omaggio al grande Odoardo Spadaro, interpretando con estremo sentimento le sue più note e brillanti canzoni. Riccardo Marasco è deceduto nella sua casa di Bagno a Ripoli nel 2015, provocando una forte emozione in tutta la cittadinanza fiorentina.

Riccardo del Turco , nato nel 1939 a Fiesole, noto cantautore e musicista, è anche uno dei più prolifici cantanti che hanno elaborato brani per altri suoi colleghi. Si ricordano quelli scritti per Patty Pravo, Mina, Ornella Vanoni, Jimmy Fontana, i Dick Dick e Riccardo Fogli. In veste di cantante ha partecipato al Festival di Sanremo in quattro edizioni ed ha vinto il Disco per l'estate del 1968, con la celeberrima Luglio. Una sua canzone scritta da Paolo Margheri e musicata insieme a suo cognato,  Sergio Endrigo. Tema ricorrente del film Il Postino, ha vinto l'Oscar per la migliore colonna sonora. Riccardo Del Turco, ha ricevuto numerosi premi, fra i quali "Il Fiore" per l'arte dello spettacolo, nel quale gli è stata consegnata la " Stella d'Argento" . Alcune delle sue canzoni : Cosa hai messo nel caffè, la Cicala, Uno nessuno, Serena alienazione , Nelle mie notti.

Caterina Bueno, figlia del pittore Spagnolo Xavier Bueno, è nata nel 1943 a San Domenico di Fiesole. La sua inclinazione musicale si è sempre rivolta alla ricerca etno popolare. Questa attività l'ha portata ad interpretare numerosi canti tradizionali in prevalenza toscani, sempre accompagnata dalla sua chitarra. Uno dei più famosi è Maremma amara . Ha collaborato con noti cantanti come Roberto Vecchioni , Francesco De Gregori e Gianna Nannini . Ha pubblicato un suo LP  " La Veglia " canzoni e stornelli toscani e nel 1966 ha partecipato ad una importante tournée in Canada insieme ai cantanti folk Gabriella Ferri e Otello Profazio . Caterina Bueno, ci ha lasciati con molto rimpianto, a Firenze, nel 2007.

Rodolfo Banchelli , classe 1958, ballerino e campione di rock acrobatico con due titoli mondiali, si è esibito anche sul palcoscenico come cantante, vincendo nel 1983 il Festival di Castrocaro con la canzone Invece no. Ha Partecipato anche ad alcuni festival di Sanremo interpretando brani di sua composizione.

Marco Masini, notissimo cantautore classe 1964, è tutt'ora presente con le sue canzoni nel circuito musicale Italiano ed internazionale. Nella sua quasi trentennale carriera ha scritto e interpretato molti brani di successo, spesso in compagnia del suo pianoforte. Ha pubblicato 18 album ed ha partecipato a 8 Festival di Sanremo vincendo nel 1990 nella categoria Novità con la canzone Disperato e trionfando nel 2004 nella categoria campioni con "L'uomo volante ". L'ultima apparizione in ordine di tempo è stata al Festival di Sanremo di quest'anno dove è entrato in finale con il brano " Spostato di un secondo ". Perché lo fai, Raccontami di te , Nel mondo dei sogni , L'Italia, Che giorno è , sono i brani presentati insieme a quelli già citati alle otto edizioni di Sanremo.

Aleandro Baldi , classe 1959, Grevigiano, ma soprattutto fiorentino, ha vinto per ben due volte al Festival di Sanremo: nel 1992 nella categoria Nuove Proposte con la canzone "Non amarmi" e nel 1994 nella categoria Campioni, con un suo brano: "Passerà".

Ginevra Di Marco, è nata a Firenze nel 1970. Ha esordito nel 1999 con il primo album Trama Tenue composto da dieci brani. Portata a cantare un mondo dimenticato, come dimostra l'album del 2009 " Donna Ginevra ", coinvolge il pubblico attraverso la musica popolare delle feste paesane, dove la gente balla e canta ritrovando quel calore e quel sentimento umano, elementi insostituibili della nostra esistenza. Nel 2011 ha compiuto un pregevole lavoro con l'album " Canti e richiami d'amore ", basandosi sul Concerto di Natale del 2010 da lei tenuto presso la Basilica di Santa Croce come omaggio alla cittadinanza fiorentina.

Tra i gruppi rock, vogliamo ricordare il notissimo Pietro Pelù classe 1962, cantautore e fondatore dei Litfiba nel 1980.  I Califfi,  fondato nel 1965 dal bassista Franco Boldrini ; La Bandabardò, del 1993, così chiamata in omaggio a Brigitte Bardot. I Diaframma, genere punk rock ed I Neon, ambedue del 1979.

Concludiamo la nostra rassegna con una cantante, cantautrice, di grande successo:

Irene Grandi  nasce a Firenze nel 1969. Musicalmente versatile perché interprete di generi che vanno dal pop al jazz passando per il rap, il soul, il blues e la melodia, Irene sale all'attenzione del mondo musicale più rappresentativo già all'inizi della sua carriera. Poco più che ventenne nel 1993, pubblica il suo primo singolo " Un motivo maledetto " seguito dal brano "Fuori", presentati ambedue al Festival di Sanremo nel 1993 e nel 1994, lo stesso anno in cui pubblica anche il suo primo album " Irene Grandi " composto da otto brani alcuni dei quali frutto della collaborazione con Jovanotti e Eros Ramazzotti. La sua ascesa in campo musicale è notevole, alla fine degli anni '90, ha già pubblicato 4 album, e partecipato a 5 tour. Nel frattempo recita perfino in un film di Giovanni Veronesi, "Il barbiere di Rio" a fianco di Diego Abatantuono. Nel 2000, siamo di fronte ad un'altra importante svolta, la partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria Big con la canzone “La tua ragazza sempre " scritta per lei da Vasco Rossi, classificandosi al secondo posto. La sua carriera sfolgorante prosegue negli anni successivi nei quali si avvale, ancora una volta, della collaborazione dei più noti cantanti e musicisti. Oltre a quelli già citati, ricordiamo Pino Daniele, Paolo Vallesi, Stefano Bollani, Edoardo Bennato, i Baustelle, Elio e le Storie Tese e Tiziano Ferro. Dal 2006 si dedica a campagne umanitarie in aiuto dei bambini bisognosi nel mondo, partecipando a progetti di varie associazioni fra le quali quello della Coop " Il cuore si scioglie " per l'adozione a distanza. Irene Grandi, fino ad oggi, ha partecipato a 4 Festival di Sanremo , 6 Festival Bar e pubblicato 11 Album . Ha venduto circa 5 milioni di dischi ed è stata premiata con un disco di diamante , 9 dischi di platino e 4 dischi d'oro. Presente nella Top Ten delle classifiche italiane con 8 album e 4 singoli , ha vinto nel 2009 un Wind Music Award , bissando il successo nel 2011, nel Sanremo Hit Award.

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